Sez. L, Sentenza n. 23415 del 10/11/2011 (Rv. 619651 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - RAPPORTO CON LE LAVORAZIONI | Prova dell'eziologia professionale - Onere a carico dell'infortunato - Semplice possibilità del nesso eziologico - Sufficienza - Esclusione - Rilevante grado di probabilità - Necessità - Fattispecie.
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - RAPPORTO CON LE LAVORAZIONI
In tema di malattie ed eziologia plurifattoriali la prova della causa di lavoro o della speciale nocività dell'ambiente di lavoro, che grava sul lavoratore, deve essere valutata in termini di ragionevole certezza, nel senso che, esclusa la mera possibilità dell'origine professionale, questa può essere invece ravvisata in presenza di un rilevante grado di probabilità. (Nella specie, si trattava di provare l'origine professionale del contagio da HIV; la S.C., in applicazione dell'anzidetto principio, ha ritenuto la correttezza della decisione di merito che aveva disatteso la richiesta del lavoratore che si fondava su un unico episodio potenzialmente infettante e non su una generale esposizione a gravi rischi di infezione presente nel reparto).
Riferimenti normativi: DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 74 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 78 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 79 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)