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Sez. L, Sentenza n. 10818 del 08/05/2013 (Rv. 626557 - 01)

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - RAPPORTO CON LE LAVORAZIONI | Prova dell'eziologia professionale - Onere a carico dell'infortunato - Semplice possibilità del nesso eziologico - Sufficienza - Esclusione - Rilevante grado di probabilità - Necessità - Fattispecie.
Stato
decisa il 2013-05-08
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/626557-01

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - RAPPORTO CON LE LAVORAZIONI

In tema di malattie ed eziologia plurifattoriali, la prova della causa di lavoro o della speciale nocività dell'ambiente di lavoro, che grava sul lavoratore, deve essere valutata in termini di ragionevole certezza, nel senso che, esclusa la mera possibilità dell'origine professionale, questa può essere invece ravvisata in presenza di un rilevante grado di probabilità. (Nella specie, trattandosi di provare l'origine professionale di una malattia tumorale, carcinoma uroteliale papillare, la S.C., in applicazione dell'anzidetto principio, ha confermato la decisione di merito che, sulla base delle argomentate conclusioni della consulenza tecnica di ufficio, aveva disatteso la richiesta del lavoratore fondata su un breve periodo di esposizione al rischio, ritenuto non significativo con riferimento al periodo di latenza della malattia).

Riferimenti normativi: DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 74 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 78 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 79 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)