Sez. 1, Sentenza n. 1310 del 01/03/1986 (Rv. 444747 - 01)
CONCORRENZA (DIRITTO CIVILE) - SLEALE - ATTI DI CONCORRENZA - CONFUSIONE DI PRODOTTI E ATTIVITÀ - NOMI E SEGNI DISTINTIVI IDONEI A CREARE CONFUSIONE - DIVERSITÀ CON LA CONCORRENZA PARASSITARIA.*
CONCORRENZA (DIRITTO CIVILE) - SLEALE - ATTI DI CONCORRENZA - CONFUSIONE DI PRODOTTI E ATTIVITÀ - NOMI E SEGNI DISTINTIVI IDONEI A CREARE CONFUSIONE - DIVERSITÀ CON LA CONCORRENZA PARASSITARIA.*
Nel comportamento dell'imprenditore, il quale, mediante uso di segni distintivi altrui, viene a confondere la propria attività con quella del concorrente, è ravvisabile, nel concorso degli ulteriori requisiti all'uopo previsti, la concorrenza sleale contemplata dall'art. 2598 n. 1 cod. civ., non anche quella di cui al successivo n. 2 di tale norma, la quale si riferisce al diverso caso della condotta parassitaria, che sia rivolta all'appropriazione di qualità e pregi dell'attività e del prodotto altrui, ferma restando la distinzione d'identità fra gli uni e gli altri.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2598 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)