Sez. 3, Sentenza n. 8451 del 11/07/1992 (Rv. 478144 - 01)
Procedimenti cautelari - Provvedimenti d'urgenza - In genere | Ingiunzione con precetto al destinatario di esecuzione di ulteriori opere - Domanda dell'ingiunto di accertamento della regolare esecuzione della misura cautelare o di specificazione delle altre opere necessarie - Proponibilità con l'instaurazione di un distinto giudizio di opposizione a precetto - Esclusione.
Procedimenti cautelari - Provvedimenti d'urgenza - In genere
La parte nei cui confronti sia stato emesso un provvedimento di urgenza, ove intenda opporsi al precetto con cui la controparte gli ingiunge di eseguire delle ulteriori opere, sostenendo di averle eseguite, può domandare (come è consentito all'altra parte) l'accertamento della regolare esecuzione della misura cautelare, come anche la specificazione delle ulteriori opere eventualmente necessarie, al giudice che ha emesso il detto provvedimento o a quello davanti al quale si è iniziata la causa di merito, tal che è improponibile per carenza di interesse una siffatta domanda di accertamento in un distinto giudizio di cognizione instaurato con l'opposizione al precetto.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 700 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)