Sez. L, Sentenza n. 4732 del 10/11/1989 (Rv. 464142 - 01)
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - PROVA - AMMISSIONE - IN GENERE - POTERI DEL GIUDICE - GIURAMENTO SUPPLETORIO - DEFERIMENTO DA PARTE DEL GIUDICE - AMMISSIBILITÀ.*
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - PROVA - AMMISSIONE - IN GENERE - POTERI DEL GIUDICE - GIURAMENTO SUPPLETORIO - DEFERIMENTO DA PARTE DEL GIUDICE - AMMISSIBILITÀ.*
Anche nel rito del lavoro è ammissibile il giuramento suppletorio deferito dal giudice (ex art. 240 cod. proc. civ.) quando ne ricorrano i presupposti indicati in generale dall'art. 2736 n. 2 cod. civ., atteso che l'art. 421 cod. proc. civ. consente al giudice del lavoro di disporre di qualsiasi mezzo di prova ad eccezione del solo giuramento decisorio. (V 2588/89, mass n 462900; (V 2920/87, mass n 452040).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2736 com. 2 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 240, Cod. Proc. Civ. art. 421 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)