diritto.io

Sez. L, Sentenza n. 5049 del 24/05/1999 (Rv. 526598 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - IMPIEGATO PRIVATO - IN GENERE (NOZIONE, DIFFERENZE CON L'OPERAIO, DISTINZIONI) | Determinazione dell'inquadramento spettante al lavoratore - Natura operaia e non impiegatizia delle mansioni effettivamente svolte - Valutazione del giudice del merito - Incensurabilità in sede di legittimità.
Stato
decisa il 1999-05-24
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/526598-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - IMPIEGATO PRIVATO - IN GENERE (NOZIONE, DIFFERENZE CON L'OPERAIO, DISTINZIONI)

È incensurabile in sede di legittimità, ove sorretta da motivazione adeguata ed esente da vizi logici e giuridici, la valutazione del giudice del merito che, ai fini della determinazione dell'inquadramento spettante al lavoratore alla stregua delle mansioni effettivamente svolte, ritenga le medesime di natura operaia anziché impiegatizia, per la prevalenza in esse degli elementi attinenti al solo processo produttivo invece che degli elementi della cooperazione al processo-tecnico amministrativo dell'impresa.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)