Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 21759 del 04/12/2012 (Rv. 624250 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - DIFENSORI - MANDATO ALLE LITI (PROCURA) - ISCRIZIONE DEL PROCURATORE ALL'ALBO DEL DISTRETTO | Procuratore esercente fuori della circoscrizione - Elezione di domicilio presso procuratore assegnato alla circoscrizione del tribunale adito - Forma - Dichiarazione scritta acclusa al fascicolo d'ufficio - Necessità - Fondamento - Conseguenze - Apposizione del timbro di uno studio legale sul frontespizio della citazione - Idoneità - Esclusione.
PROCEDIMENTO CIVILE - DIFENSORI - MANDATO ALLE LITI (PROCURA) - ISCRIZIONE DEL PROCURATORE ALL'ALBO DEL DISTRETTO
L'elezione di domicilio da parte di un procuratore, esercente fuori della circoscrizione cui è assegnato, presso un altro procuratore, assegnato alla circoscrizione del tribunale adito, deve consistere in una dichiarazione scritta inserita in un atto di parte o in una dichiarazione risultante da un processo verbale, da accludere, l'una o l'altra, al fascicolo d'ufficio, non essendovi, altrimenti, certezza dell'elezione di domicilio e della sua provenienza e non essendo, quindi, raggiunto lo scopo dell'atto. Ne consegue che la mera apposizione del timbro di uno studio legale sul frontespizio dell'atto di citazione non costituisce valida elezione di domicilio presso tale studio, non contenendo alcuna dichiarazione in tal senso.
Riferimenti normativi: Regio Decr. 22/01/1934 num. 37 art. 82 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 121, Cod. Proc. Civ. art. 156
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)