Sez. U, Sentenza n. 3885 del 06/07/1979 (Rv. 400350 - 01)
SICILIA - ELEZIONI - COMUNALI - DOMANDA DI UN ELETTO CONTRO LA DELIBERAZIONE DELLA COMMISSIONE PROVINCIALE DI CONTROLLO CHE ABBIA ANNULLATO LA CONVALIDA DELLA SUA NOMINA SUL PRESUPPOSTO DELL'ESISTENZA DI UNA CAUSA DI INELEGGIBILITA O DI DECADENZA NON RISCONTRATA DAL CONSIGLIO COMUNALE - DEVOLUZIONE ALLA GIURISDIZIONE DELL'AGO.*
SICILIA - ELEZIONI - COMUNALI - DOMANDA DI UN ELETTO CONTRO LA DELIBERAZIONE DELLA COMMISSIONE PROVINCIALE DI CONTROLLO CHE ABBIA ANNULLATO LA CONVALIDA DELLA SUA NOMINA SUL PRESUPPOSTO DELL'ESISTENZA DI UNA CAUSA DI INELEGGIBILITA O DI DECADENZA NON RISCONTRATA DAL CONSIGLIO COMUNALE - DEVOLUZIONE ALLA GIURISDIZIONE DELL'AGO.*
In tema di elezioni alla carica di consigliere di un comune della regione siciliana, la domanda, con la quale un eletto insorga avverso la deliberazione della commissione provinciale di controllo, che abbia annullato la convalida della sua nomina in relazione al mancato riscontro di una causa di ineleggibilita o di decadenza da parte del consiglio comunale, deducendo l'insussistenza di tale causa, spetta alla giurisdizione del giudice ordinario, alla stregua dei criteri di riparto della giurisdizione fissati dalla legge 23 dicembre 1966 n 1147, non derogati dalla legge 6 dicembre 1971 n 1034 istitutiva dei tribunali amministrativi regionali, e recepiti dalla legge regionale siciliana 1 aprile 1967 n 32. (V 490/78, mass n 389781).*
Riferimenti normativi: Legge 23/12/1966 num. 1147 art. 1 CORTE COST., Legge Reg. Sicilia 01/04/1967 num. 32, Legge 06/12/1971 num. 1034 art. 6 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)