Sez. 1, Sentenza n. 4723 del 03/03/2006 (Rv. 590246 - 01)
BENI - IMMATERIALI - DIRITTI DI AUTORE (PROPRIETÀ INTELLETTUALE) - DIRITTO MORALE | Sfruttamento non autorizzato dell'opera - Automatica lesione anche del diritto dell'autore alla paternità della stessa - Configurabilità - Esclusione - Utilizzazione dell'opera senza indicazione dell'autore - Presunzione di attribuzione della paternità all'utilizzatore - Configurabilità - Esclusione - Condizioni - Fattispecie in tema di utilizzazione di un brano musicale come sottofondo di messaggio pubblicitario.
BENI - IMMATERIALI - DIRITTI DI AUTORE (PROPRIETÀ INTELLETTUALE) - DIRITTO MORALE
In tema di diritto d'autore, lo sfruttamento non autorizzato dell'opera non comporta l'automatica violazione anche del diritto morale dell'autore alla paternità della stessa, avendo l'illecito di cui all'art. 20 della legge 22 aprile 1941, n. 633 natura e genesi diverse rispetto a quelli elencati negli artt. 12 ss. della stessa legge. In particolare, nel caso in cui le modalità dello sfruttamento non autorizzato - quale, nella specie, l'utilizzazione di un brano musicale come sottofondo di un messaggio pubblicitario - non comportino l'indicazione dell'autore dell'opera, la mancata menzione di questi non può essere considerata integrante una presunzione di indebita attribuzione della paternità all'utilizzatore, presunzione che non trova riscontro nella legge.
Riferimenti normativi: Legge 22/04/1941 num. 633 art. 12, Legge 22/04/1941 num. 633 art. 20
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)