Sez. 3, Sentenza n. 1983 del 10/03/1990 (Rv. 465832 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - INVALIDITÀ PERSONALE - PERMANENTE - LIQUIDAZIONE IN FAVORE DI LAVORATORE NON DIPENDENTE - CALCOLO TABELLARE - REDDITO DA PORRE A BASE DEL CALCOLO - DETERMINAZIONE - TREDICESIMA E QUATTORDICESIMA MENSILITÀ - INCLUSIONE.*
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - INVALIDITÀ PERSONALE - PERMANENTE - LIQUIDAZIONE IN FAVORE DI LAVORATORE NON DIPENDENTE - CALCOLO TABELLARE - REDDITO DA PORRE A BASE DEL CALCOLO - DETERMINAZIONE - TREDICESIMA E QUATTORDICESIMA MENSILITÀ - INCLUSIONE.*
In tema di risarcimento del danno per Invalidità permanente, se il giudice adotti, ai fini della liquidazione, il calcolo tabellare, con un parametro che si riferisca alla categoria dei lavoratori dipendenti, deve tenere conto di tutte le voci di retribuzione a questi ultimi spettanti, ancorché la liquidazione concerna un lavoratore non dipendente, con la conseguenza che, per determinare il reddito da porre a base del calcolo, occorre tener conto della tredicesima e della quattordicesima mensilità se dovute.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2056
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)