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Sez. 3, Sentenza n. 525 del 21/01/1987 (Rv. 450255 - 01)

PROCEDIMENTI SOMMARI - PER CONVALIDA DI SFRATTO PER FINITA LOCAZIONE - CONVALIDA - ATTESTAZIONE DELLA PERSISTENZA DELLA MOROSITÀ - DICHIARAZIONE RESA ALL'UDIENZA DAL PROCURATORE DELL'INTIMANTE - NON VERIDICITÀ - LEGITTIMITÀ DEL PROVVEDIMENTO DI CONVALIDA - IMPUGNAZIONE - COME SENTENZA - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1987-01-21
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/450255-01

PROCEDIMENTI SOMMARI - PER CONVALIDA DI SFRATTO PER FINITA LOCAZIONE - CONVALIDA - ATTESTAZIONE DELLA PERSISTENZA DELLA MOROSITÀ - DICHIARAZIONE RESA ALL'UDIENZA DAL PROCURATORE DELL'INTIMANTE - NON VERIDICITÀ - LEGITTIMITÀ DEL PROVVEDIMENTO DI CONVALIDA - IMPUGNAZIONE - COME SENTENZA - ESCLUSIONE.*

La non veridicità della dichiarazione resa dal procuratore dell'intimante in ordine alla persistenza della morosità del conduttore (ex art. 663, terzo comma, cod. proc. civ.) non incide sull'esistenza formale delle condizioni per l'emanazione del provvedimento di convalida né, quindi, sulla legittimità dello stesso, che di conseguenza, avendo natura di ordinanza resta sottratto ai mezzi di impugnazione previsti per le sentenze, rimanendo affidate le eventuali ragioni dell'intimato esclusivamente all'Azione risarcitoria ex art. 2043 cod. civ.*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 658 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 663 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)