Sez. 1, Sentenza n. 3047 del 17/05/1984 (Rv. 435083 - 01)
TRIBUTI ERARIALI DIRETTI (ANTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - ACCERTAMENTO - AVVISO DI ACCERTAMENTO - MOTIVAZIONE - ANALITICITÀ - SANZIONE DI NULLITÀ - DECADENZA DEL CONTRIBUENTE DAL DIRITTO DI ECCEPIRE LA NULLITÀ DELLO ACCERTAMENTO SE NON FATTA VALERE NEL RICORSO ALLA COMMISSIONE DI PRIMO GRADO - DISCIPLINA EX ART. 37, COMMA SECONDO, DEL D.P.R. N. 645 DEL 1958 - QUESTIONE DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN RELAZIONE ALL'ART. 24 COST. - MANIFESTA INFONDATEZZA.*
TRIBUTI ERARIALI DIRETTI (ANTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - ACCERTAMENTO - AVVISO DI ACCERTAMENTO - MOTIVAZIONE - ANALITICITÀ - SANZIONE DI NULLITÀ - DECADENZA DEL CONTRIBUENTE DAL DIRITTO DI ECCEPIRE LA NULLITÀ DELLO ACCERTAMENTO SE NON FATTA VALERE NEL RICORSO ALLA COMMISSIONE DI PRIMO GRADO - DISCIPLINA EX ART. 37, COMMA SECONDO, DEL D.P.R. N. 645 DEL 1958 - QUESTIONE DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN RELAZIONE ALL'ART. 24 COST. - MANIFESTA INFONDATEZZA.*
È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale, in relazione all'art. 24 cost., dell'art. 37, comma secondo, del testo unico delle imposte dirette approvato con d.P.R. 29 gennaio 1958 n. 645 che stabilisce la decadenza del contribuente dal diritto di eccepire la nullità dell'accertamento per difetto di motivazione analitica se non fatta valere nel ricorso alla commissione di primo grado, sia perché non è affatto incompatibile colla esplicazione del diritto di difesa un principio che fissi un termine oltre il quale determinate questioni non possono più sottoporsi all'esame del giudice, sia perché, in concreto, il termine predetto non può ritenersi incongruo o insufficiente, tenuto conto che esso non differisce, o è addirittura superiore ai termini concessi per i gravami previsti nel rito ordinario, e che la difesa da esplicare è talmente semplice da non richiedere nessun ampio spazio di tempo per prepararla. (V 645/79, mass n 396801).*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 24, DPR 29/01/1958 num. 645 art. 37
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)