Sez. L, Sentenza n. 4829 del 09/11/1977 (Rv. 388435 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - DEPOSITO DI ATTI - DEL RICORSO - DEPOSITO TARDIVO - SPEDIZIONE PER POSTA - DEPOSITO TARDIVO - IMPROCEDIBILITA DEL RICORSO - TEMPESTIVA CONSEGNA AGLI UFFICI POSTALI - IRRILEVANZA - COSTITUZIONE DEI RESISTENTI - SANATORIA DELLA IMPROCEDIBILITA - ESCLUSIONE - MANCATA ECCEZIONE - ININFLUENZA - RILEVABILITA D'UFFICIO.*
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - DEPOSITO DI ATTI - DEL RICORSO - DEPOSITO TARDIVO - SPEDIZIONE PER POSTA - DEPOSITO TARDIVO - IMPROCEDIBILITA DEL RICORSO - TEMPESTIVA CONSEGNA AGLI UFFICI POSTALI - IRRILEVANZA - COSTITUZIONE DEI RESISTENTI - SANATORIA DELLA IMPROCEDIBILITA - ESCLUSIONE - MANCATA ECCEZIONE - ININFLUENZA - RILEVABILITA D'UFFICIO.*
Deve ritenersi improcedibile il ricorso per Cassazione pervenuto in piego raccomandato nella cancelleria della Corte oltre i venti giorni dall'ultima notificazione alle controparti, a nulla rilevando che esso sia stato consegnato all'ufficio postale per la spedizione prima della scadenza del termine stabilito dall'art 369 cod proc civ; invero, colui che si avvale del servizio postale per il deposito del ricorso in Cassazione, deve sopportare il rischio inerente al mezzo prescelto, e, quindi, qualsiasi eventuale ritardo addebitabile agli uffici postale non puo giustificare l'inosservanza del termine perentoriamente stabilito per il deposito. Ne l'improcedibilita e sanata dalla Costituzione dei resistenti, che non la eccepiscano, stante la rilevabilita di essa d'ufficio per la perentorieta del termine relativo. (Conf 1483/75, mass n 375065).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 134, Cod. Proc. Civ. art. 369 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)