Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 20316 del 10/10/2016 (Rv. 642624 - 01)
ESECUZIONE FORZATA - OPPOSIZIONI - ALL'ESECUZIONE (DISTINZIONE DALL'OPPOSIZIONE AGLI ATTI ESECUTIVI) - PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE DELL'ESECUZIONE | Istanza di sospensione dell'esecuzione - Incompetenza per valore del giudice adito - Rilievo officioso - All'esito della riserva assunta per decidere sull'istanza di sospensione dell'esecuzione - Tardività - Esclusione - Ragioni - Fattispecie.
ESECUZIONE FORZATA - OPPOSIZIONI - ALL'ESECUZIONE (DISTINZIONE DALL'OPPOSIZIONE AGLI ATTI ESECUTIVI) - PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE DELL'ESECUZIONE
In materia di opposizioni esecutive, deve ritenersi tempestivo il rilievo officioso dell'incompetenza per valore che il giudice dell'opposizione effettui nel provvedimento emesso a scioglimento della riserva assunta sull'istanza di sospensione dell'esecuzione, attesa la natura sommaria della fase di delibazione di tale istanza, la quale implica il differimento della fase introduttiva del giudizio di merito e la conseguente possibilità di valutare le questioni relative alla competenza entro la prima udienza di quest'ultimo successiva all'esaurimento della fase sommaria. (Principio affermato in un giudizio di opposizione avverso preavviso di fermo amministrativo per il pagamento di sanzioni relative ad infrazioni stradali, proposto dalla parte ai sensi dell'art. 617 c.p.c. e poi qualificato dal tribunale, con provvedimento emesso a scioglimento della riserva assunta sull'istanza sospensiva, come azione di accertamento negativo, soggetta alle ordinarie regole di competenza per valore, alla stregua di una sopravvenuto mutamento di giurisprudenza).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 38 com. 3 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 615 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 617 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)