diritto.io

Sez. U, Sentenza n. 2081 del 05/07/1971 (Rv. 352762 - 01)

EDILIZIA POPOLARE ED ECONOMICA - COMMISSIONE DI VIGILANZA - CONTROVERSIE CONDOMINIALI DI COMPETENZA DELLA COMMISSIONE - AMBITO - DELIMITAZIONE DELLA SFERA DI GODIMENTO DEL CONDOMINO SU COSE PACIFICAMENTE COMUNI - CONTROVERSIE SULL'APPARTENENZA ALLE PARTI COMUNI DELL'EDIFICIO DELLA PORZIONE DI UN BALLATOIO TRASFORMATA IN VANO ANTERIORMENTE ALLA COSTITUZIONE DEL CONDOMINIO - GIURISDIZIONE DELL'AUTORITA GIUDIZIARIA ORDINARIA.*
Stato
decisa il 1971-07-05
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/352762-01

EDILIZIA POPOLARE ED ECONOMICA - COMMISSIONE DI VIGILANZA - CONTROVERSIE CONDOMINIALI DI COMPETENZA DELLA COMMISSIONE - AMBITO - DELIMITAZIONE DELLA SFERA DI GODIMENTO DEL CONDOMINO SU COSE PACIFICAMENTE COMUNI - CONTROVERSIE SULL'APPARTENENZA ALLE PARTI COMUNI DELL'EDIFICIO DELLA PORZIONE DI UN BALLATOIO TRASFORMATA IN VANO ANTERIORMENTE ALLA COSTITUZIONE DEL CONDOMINIO - GIURISDIZIONE DELL'AUTORITA GIUDIZIARIA ORDINARIA.*

Controversie di condominio, previste dagli artt 131 e 259 tu del 1938 sulla edilizia popolare ed economica, per le quali vige la Competenza della commissione di vigilanza, sono quelle che hanno per oggetto la Determinazione della sfera di godimento del condomino delle cose sicuramente ed incontrovertibilmente condominiali, che siano oggetto, cioe, di proprieta comunè e, con maggiore specificazione, le controversie che riguardano la disciplina materiale delle cose comuni, i limiti (quantitativi, temporali e spaziali) dell'Esercizio della facolta di godimento, la misura e le modalita del godimento delle cose comuni da parte dei condomini. Esulano dal novero di esse le controversie di natura reale che hanno per oggetto l'accertamento, il riconoscimento e l'attribuzione del diritto di comunione su cose che si pretendono comuni. Spetta al giudice ordinario conoscere dell'Azione che sia stata proposta per accertare se la parte di un ballatoio, trasformato in vano anteriormente alla vendita dell'appartamento di proprieta esclusiva, e alla stessa Costituzione del condominio, rientri tra le cose comuni, e sia oggetto di comunione anche a favore dell'attore nel giudizio, o se invece, sia di proprieta esclusiva dell' istituto alienante, o del condomino. (V 2036'65).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 37 CORTE COST., Legge 28/04/1938 num. 1165 art. 259, Legge 17/01/1959 num. 2 CORTE COST., Legge 28/04/1938 num. 1165 art. 131 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1117

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)