Sez. 5, Sentenza n. 145 del 29/01/1971 Ud. (dep. 12/05/1971) Rv. 117914 - 01
REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - FATTISPECIE - IDONEITA DEGLI ATTI - CRITERI DI VALUTAZIONE - EFFICIENZA CAUSALE - INTERVENTO DI CAUSE IMPREVISTE - IRRILEVANZA - INTERVENTO DELLA POLIZIA - SUSSISTENZA DEL TENTATIVO.*
REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - FATTISPECIE - IDONEITA DEGLI ATTI - CRITERI DI VALUTAZIONE - EFFICIENZA CAUSALE - INTERVENTO DI CAUSE IMPREVISTE - IRRILEVANZA - INTERVENTO DELLA POLIZIA - SUSSISTENZA DEL TENTATIVO.*
In tema di tentativo, l'idoneita degli Atti diretti in modo non equivoco a commettere un delitto deve essere valutata in astratto e puo essere esclusa solo quando il mezzo adoperato si riveli assolutamente privo di efficienza causale in rapporto all'evento avuto di mira dall'agente e non con riferimento alle circostanze impreviste che hanno impedito il compimento della intera Azione necessaria (nella fattispeciè intervento degli agenti di polizia). (V 115528, anno 1970, ed ivi citate).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)