Sez. 2, Sentenza n. 9036 del 30/08/1990 (Rv. 469148 - 01)
COMPETENZA CIVILE - CONNESSIONE DI CAUSE - ACCESSORIETÀ - "VIS ATTRACTIVA" A FAVORE DEL GIUDICE COMPETENTE PER LA CAUSA PRINCIPALE - RAPPORTO DI SUBORDINAZIONE TRA PIÙ OBBLIGAZIONI DEDOTTE IN GIUDIZIO OVVERO DI CONSEGUENZIALITÀ LOGICO GIURIDICA TRA LE VARIE DOMANDE - NECESSITÀ - SUSSISTENZA.*
COMPETENZA CIVILE - CONNESSIONE DI CAUSE - ACCESSORIETÀ - "VIS ATTRACTIVA" A FAVORE DEL GIUDICE COMPETENTE PER LA CAUSA PRINCIPALE - RAPPORTO DI SUBORDINAZIONE TRA PIÙ OBBLIGAZIONI DEDOTTE IN GIUDIZIO OVVERO DI CONSEGUENZIALITÀ LOGICO GIURIDICA TRA LE VARIE DOMANDE - NECESSITÀ - SUSSISTENZA.*
L'accessorietà delle cause che per l'art. 31 cod. proc. civ. determina la vis attractiva a favore del giudice competente per la causa principale ricorre quando siano dedotte in giudizio due o più obbligazioni che siano fra loro in rapporto di subordinazione o quando tra le varie domande sussista un rapporto di conseguenzialità logico-giuridica, in forza della quale una delle pretese trovi il suo titolo e la sua ragione giustificatrice nella pretesa oggetto dell'altra causa. Il vincolo di accessorietà non ricorre pertanto tra la domanda, rientrante nella Competenza del pretore ai sensi dell'art. 8 n. 2 cod. proc. civ., tendente ad ottenere l'estirpazione di piante collocate dal vicino a distanza minore di quella legale ai sensi dell'art. 892 cod. civ., e le domande fra le stesse parti dirette ad ottenere l'eliminazione della turbativa rimuovendo quelle piante che, a prescindere dalla loro collocazione rispetto al confine, siano causa di danno alla proprietà dell'attore, oltre al risarcimento dei danni, non essendo dette ultime domande basate sulla violazione della distanza legale, dedotta con la prima domanda.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 844 CORTE COST., Cod. Civ. art. 892 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 8 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 31 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)