Sez. U, Sentenza n. 260 del 10/01/2003 (Rv. 559613 - 01)
IGIENE E SANITÀ PUBBLICA - PROFESSIONI ED ARTI SANITARIE - SERVIZIO FARMACEUTICO - ESERCIZIO DELLA FARMACIA - GESTIONE PROVVISORIA | Titolari e gestori provvisori - Indennità "ex" art. 110 T.U. leggi sanitarie - Diritto soggettivo - Configurabilità - Conseguenze - Giurisdizione dell'AGO - Sussistenza (controversia non ricadente, "ratione temporis", nella nuova disciplina di cui all'art. 33 D.Lgs. n. 80 del 1998, sostituito dall'art. 7 legge n. 205 del 2000).
IGIENE E SANITÀ PUBBLICA - PROFESSIONI ED ARTI SANITARIE - SERVIZIO FARMACEUTICO - ESERCIZIO DELLA FARMACIA - GESTIONE PROVVISORIA
La controversia relativa all'indennità di avviamento che il nuovo titolare di farmacia deve corrispondere, ai sensi dell'art. 110 del regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265, al precedente gestore provvisorio, è devoluta (se introdotta in epoca non ricadente nell'applicabilità della disciplina introduttiva della giurisdizione amministrativa esclusiva in materia di pubblici servizi, di cui all'art. 33 del D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 80, nel testo poi sostituito dall'art. 7 della legge 21 luglio 2000, n. 205) alla cognizione del giudice ordinario, avendo essa ad oggetto la tutela giudiziaria di una posizione soggettiva avente consistenza di diritto, e non di mero interesse legittimo, in quanto direttamente garantita da una norma di relazione (e non di azione), non rilevando in contrario la circostanza che il giudizio circa la fondatezza della domanda, per il profilo della sussistenza dei suoi presupposti, sia correlato alla validità di provvedimenti amministrativi (nella specie, l'assegnazione definitiva della farmacia e la gestione provvisoria della stessa), atteso che della legittimità di detti provvedimenti è competente a conoscere, in via incidentale, lo stesso giudice ordinario ai fini (e nei limiti) di una eventuale loro disapplicazione agli effetti della decisione della controversia relativa a diritti soggettivi.
Riferimenti normativi: Regio Decr. 27/07/1934 num. 1265 art. 110, Decreto Legisl. 31/03/1998 num. 80 art. 33 CORTE COST., Legge 21/07/2000 num. 205 art. 7 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 5 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)