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Sez. 2 - , Ordinanza n. 9552 del 07/04/2023 (Rv. 667533 - 01)

IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI DELLO STATO - INCOMPATIBILITA' (CON ALTRI IMPIEGHI, PROFESSIONI, CARICHE ED ATTIVITA') | Incarichi retribuiti a dipendenti pubblici - Obbligo di preventiva autorizzazione dell'Amministrazione di appartenenza - Necessità - Ragioni - Conseguenze - Espletamento di attività lavorativa “part time” - Sussistenza - Fondamento.
Stato
decisa il 2023-04-07
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/667533-01

IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI DELLO STATO - INCOMPATIBILITA' (CON ALTRI IMPIEGHI, PROFESSIONI, CARICHE ED ATTIVITA')

In tutti i casi di conferimento di incarichi retribuiti ai dipendenti pubblici, la P.A. è tenuta a verificare necessariamente "ex ante" le situazioni, anche solo potenziali, di conflitto di interessi, al fine di assicurare il più efficace rispetto dell'obbligo di esclusività, funzionale al buon andamento, all'imparzialità e alla trasparenza dell'azione amministrativa, ne consegue che il privato conferente l'incarico e il dipendente pubblico, anche se in part-time, hanno entrambi comunque l'obbligo di comunicare al datore il conferimento dell'incarico onde consentire all'ente di concedere la relativa autorizzazione previa valutazione dell'assenza di una possibile situazione di conflitto di interessi dell'incarico con l'attività lavorativa.

Decreto Legisl. 30/03/2000 num. 165 art. 53, Legge 23/12/1996 num. 662 art. 1 com. 55 CORTE COST., Legge 23/12/1996 num. 662 art. 1 com. 56 CORTE COST., Legge 23/12/1996 num. 662 art. 1 com. 58 CORTE COST., Costituzione art. 97 CORTE COST., Costituzione art. 98

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)