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Sez. L, Sentenza n. 1079 del 11/02/1983 (Rv. 425872 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE (RECESSO E RISOLUZIONE) DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO - DIVIETO (BLOCCO E LIMITAZIONE DI) - LICENZIAMENTO ILLEGITTIMO - DANNO SUBITO DAL LAVORATORE, ECCEDENTE QUELLO PRESUNTO IN MISURA PARI ALL'IMPORTO DI CINQUE MENSILITÀ, AI SENSI DELL'ART. 18 LEGGE N. 300 DEL 1970 - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO.*
Stato
decisa il 1983-02-11
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/425872-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE (RECESSO E RISOLUZIONE) DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO - DIVIETO (BLOCCO E LIMITAZIONE DI) - LICENZIAMENTO ILLEGITTIMO - DANNO SUBITO DAL LAVORATORE, ECCEDENTE QUELLO PRESUNTO IN MISURA PARI ALL'IMPORTO DI CINQUE MENSILITÀ, AI SENSI DELL'ART. 18 LEGGE N. 300 DEL 1970 - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO.*

Nel caso di licenziamento illegittimo, l'accertamento, in concreto, del danno - eccedente quello presunto in misura pari all'importo di cinque mensilità - subito dal lavoratore nel periodo anteriore alla sentenza che ne ordina la reintegrazione costituisce tipica indagine di fatto riservata al giudice del merito, al quale è quindi commesso di stabilire, ove il risarcimento sia stato commisurato alla retribuzione calcolata nel modo prescritto dall'art. 2121 cod. civ., il momento terminale della corresponsione dell'importo di tale retribuzione e tale momento - per l'intervento di cause previste dalla specifica disciplina del rapporto di lavoro - può non coincidere con quello della ricostituzione del rapporto stesso ad opera di detta sentenza (che sostituisce il diritto alla retribuzione come tale a quello del risarcimento).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2121 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Legge 20/05/1970 num. 300 art. 18 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)