Sez. L, Sentenza n. 151 del 05/01/1995 (Rv. 489561 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - LAVORO A DOMICILIO - IN GENERE | Utilizzazione di collaboratori esterni da parte del lavoratore - Ammissibilità - Limiti.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - LAVORO A DOMICILIO - IN GENERE
In materia di rapporto di lavoro a domicilio il ricorso da parte del lavoratore all'apporto del contributo dei familiari conviventi ed a carico non è elemento essenziale ma solo eventuale della fattispecie, sicché l'utilizzazione di collaboratori esterni non esclude la sussistenza della subordinazione sempre che essa non concreti una organizzazione imprenditoriale.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2128, Legge 13/03/1958 num. 264, Legge 18/12/1973 num. 877 art. 1, Legge 16/12/1980 num. 858 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)