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Sez. 3, Sentenza n. 445 del 28/02/1967 (Rv. 326378 - 01)

PROVA CIVILE - TESTIMONIALE (ORALE) - CAPACITA A TESTIMONIARE - PERSONE AVENTI INTERESSE AL GIUDIZIO - NOZIONE - POSSIBILITA DI INTERVENTO VOLONTARIO O COATTO.*
Stato
decisa il 1967-02-28
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/326378-01

PROVA CIVILE - TESTIMONIALE (ORALE) - CAPACITA A TESTIMONIARE - PERSONE AVENTI INTERESSE AL GIUDIZIO - NOZIONE - POSSIBILITA DI INTERVENTO VOLONTARIO O COATTO.*

Ove sia accertata l'esistenza di un interesse potenzialmente idoneo a legittimare la partecipazione al giudizio, la incapacita del testimone non puo essere esclusa, dato che l'interesse a partecipare al giudizio, previsto dall'art. 246 cod.proc.civ. come causa di incapacita a testimoniare, si identifica con l'interesse a proporre la domanda o a contraddirvi previsto dall'art.100 dello stesso codice. Pertanto e incapace a testimoniare qualsiasi soggetto che si presenti legittimato all'intervento in giudizio, senza che possa distinguersi fra legittimazione attiva e legittimazione passiva, fra legittimazione primaria e legittimazione secondaria (intervento adesivo dipendente), fra intervento volontario e intervento a istanza di parte. In particolare e incapace a testimoniare il soggetto che potrebbe, o avrebbe potuto, in via di intervento, essere chiamato dall'attore, in linea alternativa o solidale, quale soggetto passivo della stessa pretesa fatta valere contro il convenuto originario, nonche il soggetto da cui il convenuto potrebbe o avrebbe potuto pretendere di essere garantito. (Conf. 1485-64).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 246 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)