Sez. 2, Sentenza n. 3388 del 21/10/1968 (Rv. 336440 - 01)
PROVA CIVILE - TESTIMONIALE (ORALE)- CAPACITA A TESTIMONIARE - IN GENERE - PERSONE AVENTI INTERESSE AL GIUDIZIO - NOZIONE - PENDENZA DI CAUSA IDENTICA IN DISTINTO GIUDIZIO DI CUI SIA PARTE IL TESTE - INCAPACITA A TESTIMONIARE - INSUSSISTENZA.*
PROVA CIVILE - TESTIMONIALE (ORALE)- CAPACITA A TESTIMONIARE - IN GENERE - PERSONE AVENTI INTERESSE AL GIUDIZIO - NOZIONE - PENDENZA DI CAUSA IDENTICA IN DISTINTO GIUDIZIO DI CUI SIA PARTE IL TESTE - INCAPACITA A TESTIMONIARE - INSUSSISTENZA.*
L'interesse potenzialmente idoneo a legittimare la partecipazione del teste al giudizio, previsto come causa d'incapacita a testimoniare dall'art. 246 cod.proc.civ., - norma eccezionale, insuscettibile di applicazione analogica -, si identifica con l'interesse giuridico personale, concreto ed attuale a proporre una domanda o a contraddirvi, sia sotto l'aspetto di una legittimazione primaria, sia sotto quello di una legittimazione secondaria attuabile con l'interesse adesivo dipendente senza che possa distinguersi fra legittimazione attiva o passiva e fra intervento volontario o su istanza di parte. Non produce, invece, la cennata incapacita il mero interesse di fatto che taluno possa avere a che una identica controversia pendente fra terzi od anche fra lui e terzi, sia decisa in un certo modo. (V n 884'67, mass n 327067, n 445'67, mass n 326378).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 246 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)