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Sez. L, Sentenza n. 15354 del 04/07/2014 (Rv. 631689 - 01)

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - CONTRIBUTI ASSICURATIVI - SGRAVI (BENEFICI, ESENZIONI, AGEVOLAZIONI) | Agevolazioni in tema di contratti di riallineamento retributivo - Accordi conclusi prima del 1° gennaio 1999 - Recepimento da parte dell'imprenditore - Autorizzazione della Commissione europea ex art. 75, comma 4, legge n. 448 del 1998 - Successivo diniego - Principio dell'affidamento dell'operatore economico prudente ed accorto - Operatività - Conseguenze.
Stato
decisa il 2014-07-04
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/631689-01

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - CONTRIBUTI ASSICURATIVI - SGRAVI (BENEFICI, ESENZIONI, AGEVOLAZIONI)

In tema di contratti di riallineamento retributivo, ha diritto di godere delle agevolazioni previste dall'art. 5 del d.lgs. 1 ottobre 1996, n. 510, conv. in legge 28 novembre 1996, n. 608, l'imprenditore che, avendo recepito un accordo provinciale di riallineamento concluso prima del 1 gennaio 1999, non sia stato tuttavia autorizzato dalla Commissione europea - come previsto, a partire da quella data, dall'art. 75, comma 4, della legge 23 dicembre 1998, n. 448 - per non essere stata la Regione di appartenenza (nella specie, la Regione Abruzzo) inclusa tra quelle per le quali la suddetta autorizzazione era stata concessa, dovendo prevalere il principio di tutela del legittimo affidamento dell'operatore economico prudente ed accorto - che fa parte dell'ordinamento giuridico comunitario (Corte di giustizia, 3 maggio 1978 in C-112/77) - tenuto conto dell'assetto giuridico vigente al momento in cui la fattispecie legale dell'adesione al contratto di riallineamento provinciale prese origine, che non consentiva di prevedere la successiva adozione di una decisione comunitaria di esclusione della Regione di appartenenza dalla necessaria autorizzazione.

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 01/10/1996 num. 510 art. 5, Legge 28/11/1996 num. 608 CORTE COST., Legge 23/12/1998 num. 448 art. 75

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)