Sez. 5, Sentenza n. 26401 del 18/05/2004 Cc. (dep. 11/06/2004) Rv. 229881 - 01
MISURE CAUTELARI (Cod. proc. pen. 1988) - PERSONALI - disposizioni generali - esigenze cautelari | Pericolo di inquinamento probatorio - Effettività ed attualità del pericolo desunta da elementi di fatto correttamente evidenziati - Fattispecie: indagini in corso alla luce delle incompletezze evidenziate dalle relazioni di consulenza tecnica e propensione dell'indagato ad alterare bilanci e situazioni contabili delle società riconducibili alla persona del medesimo indagato.
MISURE CAUTELARI (Cod. proc. pen. 1988) - PERSONALI - disposizioni generali - esigenze cautelari
In tema di misure cautelari personali, è correttamente motivato il provvedimento del Tribunale del riesame che ravvisi la sussistenza del pericolo concreto di inquinamento probatorio, di cui all'art. 274, lett. a) cod. proc. pen., nella esistenza di ulteriori indagini, connotate da effettiva necessità, desumibile dalle relazioni dei consulenti tecnici che abbiano evidenziato, allo stato delle acquisizioni, l'irrimediabile incompletezza delle attività di indagine ricostruttiva, causata dall'indisponibilità dei documenti, delle scritture contabili e dei bilanci in cui sia storicizzata la vita finanziaria di società situate all'estero e riconducibili alla persona dell'indagato, il quale, per altro verso, abbia dimostrato propensione a mutare le denominazioni delle società, a procedere alla fusione ovvero all'interscambio di pacchetti azionari, in guisa da raffigurare all'esterno un quadro valutativo alterato nei bilanci e nelle situazioni contabili; di talchè è logico ritenere che l'affievolimento dello "status custodiae" renda plausibilmente certi comportamenti volti a interferire, con qualsiasi mezzo ed attraverso soggetti collegati, con l'attività di indagine, con la conseguenza, altamente probabile, di porre a serio rischio l'intera ricostruzione dei movimenti finanziari nonchè la scoperta ed il recupero delle somme distratte.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 274 com. 1 lett. A
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)