Sez. U, Sentenza n. 10343 del 19/10/1993 (Rv. 483983 - 01)
Lavoro - Lavoro subordinato - Costituzione del rapporto - Durata del rapporto - A tempo determinato - In genere | Illegittima apposizione del termine - Domanda di accertamento della sussistenza di un rapporto a tempo indeterminato - Questione di difetto di giurisdizione del giudice ordinario fondata sulla illegittimità dell'autorizzazione dell'Ispettorato del lavoro - Inammissibilità.
Lavoro - Lavoro subordinato - Costituzione del rapporto - Durata del rapporto - A tempo determinato - In genere
Nella controversia promossa dal lavoratore per ottenere l'accertamento della sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, quale conseguenza dell'avvenuta violazione della normativa in materia di assunzione a termine, ancorché autorizzata come tale dall'Ispettorato del lavoro, non è prospettabile un difetto di giurisdizione del giudice ordinario, per il fatto che venga in discussione la legittimità di tale provvedimento dell'amministrazione pubblica, considerato che un affievolimento delle posizioni di diritto soggettivo, discendenti dal detto rapporto, non è nemmeno configurabile in una causa cui rimanga estranea l'amministrazione medesima e dove, quindi, l'indicato provvedimento può rivalere solo con riguardo alla sussistenza in concreto del diritto fatto valere in giudizio, cioè al fondamento nel merito della domanda.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 37 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 41 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 409 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 2 CORTE COST., Legge 18/04/1962 num. 230 art. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)