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Sez. 2, Sentenza n. 3246 del 04/10/1976 (Rv. 382042 - 01)

SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - SUCCESSIONE TESTAMENTARIA - TESTAMENTO IN GENERE - VIZI DELLA VOLONTA DEL TESTATORE - DOLO (CAPTAZIONE) - NOZIONE - RAGGIRI - IDONEITA ED EFFICIENZA CAUSALI - ACCERTAMENTO - NECESSITA.*
Stato
decisa il 1976-10-04
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/382042-01

SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - SUCCESSIONE TESTAMENTARIA - TESTAMENTO IN GENERE - VIZI DELLA VOLONTA DEL TESTATORE - DOLO (CAPTAZIONE) - NOZIONE - RAGGIRI - IDONEITA ED EFFICIENZA CAUSALI - ACCERTAMENTO - NECESSITA.*

In materia testamentaria, la captazione non si concreta in una qualsiasi influenza d'ordine psicologico esercitata mediante blandizie, richieste o suggerimenti, quantunque insistenti ed interessati, ma deve esprimersi in raggiri ed artifici, cioe in mezzi fraudolenti posti in essere direttamente nei confronti del testatore. Al fine di accertare se raggiri vi siano stati, deve stabilirsi da un lato l'idoneita obiettiva degli stessi in relazione alle particolari condizioni psicologiche, culturali ed ambientali del testatore, e dall'altro la loro efficienza causale, necessaria ad escludere che l'atto di ultima volonta, anziche essere l'effetto della captazione, sia il prodotto della libera e spontanea Determinazione del de cuius. (Conf 1315/73, mass n 363929).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 624, Cod. Civ. art. 1427, Cod. Civ. art. 1439

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)