Sez. U, Sentenza n. 9342 del 27/06/2002 (Rv. 555381 - 01)
EDILIZIA POPOLARE ED ECONOMICA - COMPETENZA E GIURISDIZIONE | Locazione con patto di futura vendita - Morte dell'assegnatario - Domanda di riscatto proposta dall'erede - Conferma dell'assegnazione da parte dell'Ente pubblico prevista dall'art. 33 legge Provincia Trento 13 novembre 1992 n. 21 per le locazioni semplici - Necessità - Esclusione - Inapplicabilità alla locazione con patto di futura vendita - Discrezionalità della P.A. - Esclusione - Obbligo assunto "iure privatorum" dalla P.A. - Giurisdizione del giudice ordinario - Sussistenza.
EDILIZIA POPOLARE ED ECONOMICA - COMPETENZA E GIURISDIZIONE
Poiché la giurisdizione va determinata ai sensi dell'art. 386 cod. proc. civ. in base al "petitum" sostanziale, è devoluta alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia avente ad oggetto la domanda di riscatto dell'alloggio di edilizia abitativa pubblica di cui alla legge Provincia Trento 13 novembre 1992 n. 21 formulata da un erede di un assegnatario locatario con patto di futura vendita, in quanto la stessa è diretta all'adempimento in forma specifica dell'obbligo assunto "iure privatorum" dall'Ente pubblico con il contratto di locazione con patto di futura vendita, in relazione al quale si configurano posizioni di diritto soggettivo, che andranno riconosciute o negate alla stregua dei presupposti previsti nel contratto. Non trovano - più in particolare - applicazione alla locazione con patto di futura vendita le norme dettate nella diversa ipotesi della locazione semplice dall'art. 33 commi secondo, terzo, quarto, quinto della legge Provincia Trento 13 novembre 1992 n. 21, che subordinano l'assegnazione dell'alloggio, nel caso di morte dell'assegnatario, alla conferma da parte dell'Ente pubblico all'esito dell'apposito procedimento amministrativo previsto dalla norma.
Riferimenti normativi: Legge Reg. Trentino Alto Adige 13/11/1992 num. 21 art. 33, Cod. Civ. art. 2932, Cod. Civ. art. 1321, Cod. Civ. art. 1372, Cod. Proc. Civ. art. 386
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)