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Sez. 1, Sentenza n. 9657 del 19/08/1992 (Rv. 478572 - 01)

Fallimento ed altre procedure concorsuali - Fallimento - Effetti - Sugli atti pregiudizievoli ai creditori - Azione revocatoria fallimentare - Atti a titolo oneroso, pagamenti e garanzie - In genere | Vendita eseguita nel corso della amministrazione controllata - Revocabilità - Esclusione.
Stato
decisa il 1992-08-19
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/478572-01

Fallimento ed altre procedure concorsuali - Fallimento - Effetti - Sugli atti pregiudizievoli ai creditori - Azione revocatoria fallimentare - Atti a titolo oneroso, pagamenti e garanzie - In genere

La vendita di un bene eseguita nel corso della procedura di amministrazione controllata, con l'autorizzazione del giudice delegato, non è assoggettabile a revocatoria poiché tale provvedimento, essendo emanato nella presunzione di convenienza dell'atto per i creditori, e di esclusione, comunque, di ogni pregiudizio, ne comporta per ciò stesso l'efficacia e la intangibilità nel fallimento successivo, sia che questo si ponga come evoluzione conseguenziale della pregressa procedura, sia, a maggior ragione, nel caso in cui venga dichiarato dopo la chiusura di questa.

Riferimenti normativi: Legge Falliment. art. 67 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 67 CORTE COST., Legge Falliment. art. 167, Legge 16/03/1942 num. 267 art. 167, Legge Falliment. art. 188, Legge 16/03/1942 num. 267 art. 188

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)