Sez. 5, Sentenza n. 1367 del 26/11/1986 Ud. (dep. 06/02/1987) Rv. 175036 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - LESIONI PERSONALI VOLONTARIE - IN GENERE - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - VIOLENZA PRIVATA - NECESSARIA CONFIGURABILITÀ DEL REATO DI VIOLENZA PRIVATA NELL'AZIONE DIRETTA A REALIZZARE IL REATO DI LESIONI - ESCLUSIONE - RATIO.*
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - LESIONI PERSONALI VOLONTARIE - IN GENERE - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - VIOLENZA PRIVATA - NECESSARIA CONFIGURABILITÀ DEL REATO DI VIOLENZA PRIVATA NELL'AZIONE DIRETTA A REALIZZARE IL REATO DI LESIONI - ESCLUSIONE - RATIO.*
L'Azione violenta diretta a ledere l'integrità fisica della vittima non comporta la lesione della sua sfera psichica, annullandone la capacità di autodeterminazione- diversamente, l'inevitabile costrizione a subire l'Azione violenta insita nella consumazione del reato di lesioni volontarie comporterebbe necessariamente e sempre la configurazione, oltre che del reato di cui all'art. 582 cod. pen., anche di quella del reato di violenza privata, pur se l'Azione aggressiva non fosse rivolta contro la sfera della libertà psichica dell'aggredito. (Conf mass n 163708).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 582 CORTE COST., Cod. Pen. art. 610
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)