Sez. U, Sentenza n. 822 del 18/03/1972 (Rv. 357000 - 01)
ELEZIONI - IMPUGNAZIONI E RICORSI - COMPETENZA - CONTROVERSIE IN MATERIA DI DECADENZA DELLA CARICA DI CONSIGLIERE COMUNALE - GIURISDIZIONE DELL'AGO - DEROGHE - INSUSSISTENZA - QUESTIONE DI GIURISDIZIONE NELLE IPOTESI PREVISTE DALL'ART 9 BIS DEL TU N 570 DEL 1960 - PROPONIBILITA - PRESUPPOSTI.*
ELEZIONI - IMPUGNAZIONI E RICORSI - COMPETENZA - CONTROVERSIE IN MATERIA DI DECADENZA DELLA CARICA DI CONSIGLIERE COMUNALE - GIURISDIZIONE DELL'AGO - DEROGHE - INSUSSISTENZA - QUESTIONE DI GIURISDIZIONE NELLE IPOTESI PREVISTE DALL'ART 9 BIS DEL TU N 570 DEL 1960 - PROPONIBILITA - PRESUPPOSTI.*
L'art 9 bis del testo unico 16 maggio 1960, n 570, aggiunto con l'art 5 della legge 23 dicembre 1966, n 1147, attribuisce tutte le controversie in materia di decadenza dalla carica di consigliere comunale per impedimenti, incompatibilita o incapacita contemplate dalla legge alla giurisdizione del giudice ordinario. La norma prevede una riserva esclusiva di giurisdizione, senza possibilita di deroghe, in considerazione dell'incidenza che la decadenza (come l'ineleggibilita) ha sul diritto soggettivo all'elettorato passivo e alla conservazione della carica. Ne consegue che la questione di giurisdizione, nelle ipotesi previste dall'art 9 bis citato, puo porsi esclusivamente in termini di corrispondenza o meno della controversia concreta al tipo di controversia previsto dalla norma, mentre e del tutto irrilevante l'accertamento diretto a stabilire se la causa di decadenza invocata lasci margine per apprezzamenti discrezionali della pa. (nel caso si trattava di decadenza per morosita nel pagamento delle imposte e si sosteneva, assumendo l'esistenza del potere dell'amministrazione di mantenere egualmente in carica il consigliere comunale nel pubblico interesse, che si trattava di questione attinente non a diritto soggettivo ma ad interesse occasionalmente protetto).*
Riferimenti normativi: Legge 16/05/1960 num. 570 art. 9 CORTE COST., Legge 16/05/1960 num. 570 art. 0 bis, Legge 23/12/1966 num. 1147 art. 5
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)