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Sez. 1, Sentenza n. 27 del 11/01/1988 Cc. (dep. 18/02/1988) Rv. 177626 - 01

LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - IMPUGNAZIONI - IN GENERE - PENA ESPIATA - INTERESSE ALLA DECLARATORIA DELLA ILLEGITTIMITÀ O INUTILITÀ DELL'ESECUZIONE - SUSSISTENZA - RAGIONE.*
Stato
decisa il 1988-01-11
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/177626-01

LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - IMPUGNAZIONI - IN GENERE - PENA ESPIATA - INTERESSE ALLA DECLARATORIA DELLA ILLEGITTIMITÀ O INUTILITÀ DELL'ESECUZIONE - SUSSISTENZA - RAGIONE.*

Sussiste, anche dopo l'esaurimento del rapporto esecutivo, per completa espiazione della pena prevista, l'interesse a far dichiarare l'illegittimità o inutilità (totale o parziale) della esecuzione per inesistenza del titolo ovvero per effetto di una causa estintiva o per qualsiasi altra causa che comporti modifica o riduzione del diritto punitivo dello stato. Ciò non solo ai fini dell'eventuale imputazione della pena, di fatto sofferta, ad altra condanna, ma anche, nei congrui casi, per escludere o limitare gli effetti penali della condanna espiata, scopo rilevante anche nella ipotesi di illegittimità solo parziale (ad esempio, in vista di futuri benefici condizionati all'entità dei precedenti penali dello interessato).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 190 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)