Sez. 1, Sentenza n. 10816 del 22/01/1988 Ud. (dep. 08/11/1988) Rv. 179641 - 01
IMPUGNAZIONI PENALI - INTERESSE AD IMPUGNARE IN GENERE - PRETESA MERAMENTE TEORICA DI REGOLARITÀ FORMALE - INIDONEITÀ A PROVOCARE MODIFICA IN SENSO FAVOREVOLE ALL'IMPUGNANTE - SUSSISTENZA DELL'INTERESSE - ESCLUSIONE - CASO DI SPECIE.*
IMPUGNAZIONI PENALI - INTERESSE AD IMPUGNARE IN GENERE - PRETESA MERAMENTE TEORICA DI REGOLARITÀ FORMALE - INIDONEITÀ A PROVOCARE MODIFICA IN SENSO FAVOREVOLE ALL'IMPUGNANTE - SUSSISTENZA DELL'INTERESSE - ESCLUSIONE - CASO DI SPECIE.*
L'interesse, che costituisce il presupposto di qualsiasi impugnazione, deve essere apprezzato con riferimento alla idoneità che l'esito favorevole del relativo giudizio presenti di arrecare un vantaggio, o di escludere un pregiudizio alla sfera giuridica della parte che la propone. La sua sussistenza è perciò da escludere nel caso in cui la censura si esaurisca in una pretesa meramente teorica di regolarità formale che non abbia idoneità a provocare una modifica del giudizio in senso favorevole all'impugnante. (fattispecie di condanna ai sensi dell'art. 416 bis cod. pen. previa riconduzione sotto tale norma anche della condotta svoltasi nell'arco temporale anteriore alla entrata in vigore della legge 13 ottobre 1982, n. 646: la sussistenza dell'interesse è stata esclusa sul riflesso che l'adesione alla tesi contraria a quella fatta propria del giudice di merito, avrebbe comportato la configurazione di due distinte ipotesi delittuose in concorso formale fra loro, con l'applicazione, ad ognuna di esse, della legge sanzionatrice propria del tempo in cui fu commessa, dovendosi ritenere inapplicabile il disposto dell'art. 2 cod. pen.). (V mass n 177459; (V mass n 177468; (V mass n 177479; (V mass n 177626; (V mass n 177757; (V mass n 177761; (V mass n 177819).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 190 CORTE COST., Legge 13/09/1982 num. 646 art. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)