Sez. 6, Sentenza n. 16458 del 11/02/2014 Cc. (dep. 15/04/2014) Rv. 260886 - 01
IMPUGNAZIONI - REVISIONE - CASI | Diversa valutazione giuridica delle dichiarazioni di un collaboratore di giustizia per fatti distinti addebitati al medesimo imputato - Contrasto di giudicati - Sussistenza - Esclusione - Ragioni.
IMPUGNAZIONI - REVISIONE - CASI
In tema di revisione, il contrasto di giudicati rilevante ai fini della revocabilità di un provvedimento definitivo non ricorre nell'ipotesi di divergente valutazione giuridica attribuita da due diversi giudici all'attendibilità delle dichiarazioni del medesimo collaboratore di giustizia in ordine ad autonome vicende storico-fattuali addebitate al medesimo imputato, in un caso affermandosi la responsabilità del giudicabile e nell'altro pronunciandosi sentenza di assoluzione per assenza di riscontri, essendo tale difformità conseguenza dell'applicazione del criterio legale di valutazione fissato dall'art. 192, comma terzo, cod. proc. pen.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 192 com. 3 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 630 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)