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Sez. L, Sentenza n. 28651 del 29/10/2025 (Rv. 676835-01)

FONTI DEL DIRITTO - INTERPRETAZIONE DEGLI ATTI NORMATIVI - IN GENERE | Amministratori di società partecipate dal Ministero dell'economia e delle finanze - Compensi - Tetto massimo ex art. 1, commi 465 e 466, l. 296 del 2006 - Interpretazione analogica o estensiva - Esclusione - Fondamento - Fattispecie. LAVORO - LAVORO SUBORDINATO (NOZIONE, DIFFERENZE DALL'APPALTO E DAL RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO, DISTINZIONI) - RETRIBUZIONE - IN GENERE - In genere.
Stato
decisa il 2025-10-29
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/676835-01

FONTI DEL DIRITTO - INTERPRETAZIONE DEGLI ATTI NORMATIVI - IN GENERE

La previsione, a norma dell'art. 1, commi 465 e 466 della l. n. 296 del 2006 (applicabile ratione temporis), di un tetto massimo per i compensi degli amministratori di società non quotate partecipate dal Ministero dell'economia e delle finanze e delle rispettive società controllate e collegate, ha natura eccezionale, risultandone così preclusa l'applicazione in via analogica ed estensiva a fattispecie da essa non espressamente disciplinate, in quanto norma di stretta interpretazione. (Nella specie, la S.C. ha cassato la decisione di merito con la quale la suddetta disciplina era stata analogicamente applicata a un'associazione riconosciuta di diritto privato, sull'erroneo presupposto che avesse portata generale, siccome finalizzata al contenimento della spesa pubblica).

Preleggi art. 12, Preleggi art. 14, Cod. Civ. art. 1362, Legge 27/12/2006 num. 296 art. 1 com. 465 CORTE COST. PENDENTE, Legge 27/12/2006 num. 296 art. 1 com. 466 CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legisl. 25/01/2010 num. 6

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)