Sez. 2, Sentenza n. 5725 del 05/12/1978 (Rv. 395516 - 01)
PROCEDIMENTI CAUTELARI - ISTRUZIONE PREVENTIVA - ACCERTAMENTO TECNICO - ACQUISIZIONE NEL GIUDIZIO DI MERITO - EFFICACIA PROBATORIA - INDAGINI ECCEDENTI I LIMITI DEL MANDATO CONFERITO AL CONSULENTE - VALORE PROBATORIO - CONDIZIONI.*
PROCEDIMENTI CAUTELARI - ISTRUZIONE PREVENTIVA - ACCERTAMENTO TECNICO - ACQUISIZIONE NEL GIUDIZIO DI MERITO - EFFICACIA PROBATORIA - INDAGINI ECCEDENTI I LIMITI DEL MANDATO CONFERITO AL CONSULENTE - VALORE PROBATORIO - CONDIZIONI.*
L'accertamento tecnico preventivo, che sia stato ritenuto ammissibile nel successivo giudizio di merito, ha la stessa efficacia probatoria dei mezzi istruttori acquisiti nel corso del giudizio medesimo, e pertanto il giudice puo trarre elementi di convincimento anche dalle indagini che il consulente tecnico abbia compiuto eccedendo i limiti del mandato a lui conferito, purche nel rispetto del contraddittorio. (Conf 2864/76, mass n 381612; (Conf 2863/76, mass n 381611; (Conf 4035/75, mass n 378332).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 696 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)