diritto.io

Sez. U, Sentenza n. 1319 del 23/05/1966 (Rv. 322620 - 01)

SERVITU DI USO PUBBLICO - STRADE - SERVITU DI PASSAGGIO - TITOLARITA DEL COMUNE - ACCERTAMENTO DELLA SERVITU - LEGITTIMAZIONE DEL COMUNE E DI CIASCUN CITTADINO - TRANSAZIONE DELLA LITE DA PARTE DEL COMUNE - EFFETTI SUL DIRITTO DEDOTTO DAI SINGOLI UTENTI IN UN PROCESSO, RIUNITO A QUELLO INIZIATO DAL COMUNE.*
Stato
decisa il 1966-05-23
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/322620-01

SERVITU DI USO PUBBLICO - STRADE - SERVITU DI PASSAGGIO - TITOLARITA DEL COMUNE - ACCERTAMENTO DELLA SERVITU - LEGITTIMAZIONE DEL COMUNE E DI CIASCUN CITTADINO - TRANSAZIONE DELLA LITE DA PARTE DEL COMUNE - EFFETTI SUL DIRITTO DEDOTTO DAI SINGOLI UTENTI IN UN PROCESSO, RIUNITO A QUELLO INIZIATO DAL COMUNE.*

Se e vero che titolare della servitu pubblica di passaggio e il comune, quale ente che rappresenta la generalita dei cittadini, sicche ad esso appartiene direttamente il diritto di servitu, e, quindi, la legittimazione a farlo valere, tuttavia e indubbio che detto diritto possa farsi valere anche dai cittadini del comune, ciascuno dei quali puo bene agire uti singulus ed in nome proprio. Di conseguenza la deliberazione del comune di rinuncia a far valere la sua pretesa sulla strada gravata di servitu e la conseguente transazione della lite gia insorta tra esso e i proprietari della strada non incidono sul diritto eventualmente spettante ai singoli membri della collettivita, utenti della servitu pubblica, e sul rapporto sostanziale dagli stessi dedotti in separato processo. (nella specie le due cause, gia riunite, erano state separate per Estinzione della lite col comune, che era addivenuto a transazione). (Cfr 1333/61).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1965, Cod. Proc. Civ. art. 273, Cod. Civ. art. 825

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)