Sez. L, Sentenza n. 10052 del 24/07/2001 (Rv. 548439 - 01)
PROVA CIVILE - CONSULENZA TECNICA - POTERI DEL GIUDICE - VALUTAZIONE DELLA CONSULENZA - D'UFFICIO | Consulenza suppletiva - Risultati difformi rispetto a quelli della prima consulenza - Adesione del giudice alla prima consulenza senza alcun riferimento alle risultanze della consulenza suppletiva - Vizio di motivazione - Configurabilità.
PROVA CIVILE - CONSULENZA TECNICA - POTERI DEL GIUDICE - VALUTAZIONE DELLA CONSULENZA - D'UFFICIO
Quando, a seguito delle osservazioni delle parti in ordine alla relazione del consulente tecnico di ufficio, il giudice disponga una consulenza tecnica suppletiva che pervenga a conclusioni diverse rispetto alla precedente, egli non può basare la propria decisione esclusivamente sulle risultanze della prima consulenza, senza motivare sulle ragioni per le quali non intende prendere in considerazione la consulenza suppletiva.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 61, Cod. Proc. Civ. art. 195, Cod. Proc. Civ. art. 196, Cod. Proc. Civ. art. 360 com. 1 n. 5
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)