Sez. 1, Sentenza n. 2719 del 09/10/1974 (Rv. 371183 - 01)
URBANISTICA - MODI DI ATTUAZIONE DELLA DISCIPLINA URBANISTICA - PIANI REGOLATORI COMUNALI - PIANI REGOLATORI GENERALI - IN GENERE - PIANI REGOLATORI PARTICOLAREGGIATI - IN GENERE - FORMULATI IN FORMA SCRITTA O CON GRAFICI - VALORE - NECESSITA DI PROVA - ESCLUSIONE.*
URBANISTICA - MODI DI ATTUAZIONE DELLA DISCIPLINA URBANISTICA - PIANI REGOLATORI COMUNALI - PIANI REGOLATORI GENERALI - IN GENERE - PIANI REGOLATORI PARTICOLAREGGIATI - IN GENERE - FORMULATI IN FORMA SCRITTA O CON GRAFICI - VALORE - NECESSITA DI PROVA - ESCLUSIONE.*
Le prescrizioni dei piani regolatori e di quelli particolareggiati, approvati e pubblicati nelle forme previste, hanno valore di norma obiettiva di legge, sia quando esse siano espresse in Forma discorsiva, sia quando siano formulate mediante mappe o segni topografici. Anche in quest'ultimo caso, pertanto, esse si sottraggono al criterio generale (art 2697 cod civ) disciplinante l'Onere della prova, trattandosi di materia non vincolata al principio dispositivo, e volendo invece per essa il principio iura novit curia.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 869, Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)