diritto.io

Sez. L, Sentenza n. 306 del 13/01/1981 (Rv. 410745 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - MINIMI SALARIALI - DOMANDA DI INTEGRAZIONE DELLA RETRIBUZIONE SULLA BASE DI UNA DETERMINATA DISCIPLINA COLLETTIVA - DOMANDA DI ADEGUAMENTO EX ART 36 COST - CARATTERE IMPLICITO - ACCOGLIMENTO DELLA SECONDA DOMANDA - VIZIO DI ULTRAPETIZIONE - INSUSSISTENZA.*
Stato
decisa il 1981-01-13
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/410745-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - MINIMI SALARIALI - DOMANDA DI INTEGRAZIONE DELLA RETRIBUZIONE SULLA BASE DI UNA DETERMINATA DISCIPLINA COLLETTIVA - DOMANDA DI ADEGUAMENTO EX ART 36 COST - CARATTERE IMPLICITO - ACCOGLIMENTO DELLA SECONDA DOMANDA - VIZIO DI ULTRAPETIZIONE - INSUSSISTENZA.*

Nella domanda con la quale il lavoratore richiede l'integrazione della retribuzione percepita sulla base di una determinata disciplina collettiva deve ritenersi implicita la domanda di adeguamento della retribuzione medesima alla stregua dei principi direttivi dettati dall'art 36 cost..Non incorre, pertanto, nel vizio di ultrapetizione il giudice che, adito con domanda di adeguamento della retribuzione alla stregua di quanto disposto da un contratto collettivo, la accolga in base all'art 36 cost. (Conf 1209/77, mass n 384878).*

Riferimenti normativi: Costituzione art. 36, Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 112

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)