diritto.io

Sez. 2, Sentenza n. 203 del 22/01/1976 (Rv. 378859 - 01)

VENDITA - OGGETTO DELLA VENDITA - IMMOBILE - CONFINI INDICATI NEL CONTRATTO - PREVALENZA SUI DATI CATASTALI - CONDIZIONI - RILEVANZA DI ULTERIORI ELEMENTI - AMMISSIBILITA.*
Stato
decisa il 1976-01-22
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/378859-01

VENDITA - OGGETTO DELLA VENDITA - IMMOBILE - CONFINI INDICATI NEL CONTRATTO - PREVALENZA SUI DATI CATASTALI - CONDIZIONI - RILEVANZA DI ULTERIORI ELEMENTI - AMMISSIBILITA.*

Il principio secondo cui, per individuare l'immobile oggetto della compravendita, i confini indicati nell'atto di trasferimento rappresentano l'elemento principale e prevalgono, in caso di difformita, sui dati catastali pur essi indicati nel contratto, opera soltanto quando tali confini siano precisi e possano utilizzarsi per detta identificazione: l'indicazione dei confini, inoltre, pur essendo importante ai fini della precisazione della esatta ubicazione di un immobile, non esclude la valorizzazione allo stesso fine di altri elementi, anche se con essi non coincidenti. (V 1581/73, mass n 364409).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1346, Cod. Civ. art. 1362, Cod. Civ. art. 1363, Cod. Civ. art. 1470

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)