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Sez. 3, Sentenza n. 2605 del 22/04/1980 (Rv. 406353 - 01)

COMPETENZA CIVILE - REGOLAMENTO DI COMPETENZA - MOTIVI DI RICORSO - QUESTIONE DELLA SPETTANZA DI UNA CAUSA DI OPPOSIZIONE ALL'ESECUZIONE AL PRETORE DEL LAVORO ANZICHE AL PRETORE DELL'ESECUZIONE SECONDO LE NORME DEL RITO DEL LAVORO - INAMMISSIBILITA.*
Stato
decisa il 1980-04-22
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/406353-01

COMPETENZA CIVILE - REGOLAMENTO DI COMPETENZA - MOTIVI DI RICORSO - QUESTIONE DELLA SPETTANZA DI UNA CAUSA DI OPPOSIZIONE ALL'ESECUZIONE AL PRETORE DEL LAVORO ANZICHE AL PRETORE DELL'ESECUZIONE SECONDO LE NORME DEL RITO DEL LAVORO - INAMMISSIBILITA.*

La questione relativa alla spettanza di una causa di opposizione all'esecuzione al pretore in funzione di giudice del lavoro, anziche -ai sensi del secondo comma dell'art 618 bis cod proc civ- dallo stesso pretore come giudice dell'esecuzione secondo le norme stabilite per il rito del lavoro (in quanto applicabili), riguarda la distribuzione interna delle controversie nell'ambito dello stesso organo giudiziario e, pertanto, non puo essere oggetto di ricorso per regolamento di Competenza. (V 3417/73, mass n 367390).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 42, Cod. Proc. Civ. art. 43, Cod. Proc. Civ. art. 47, Cod. Proc. Civ. art. 618 bis, Legge 11/08/1973 num. 533 art. 3

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)