Sez. U, Sentenza n. 4946 del 18/11/1989 (Rv. 464280 - 01)
IGIENE E SANITÀ PUBBLICA - SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE - ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE - UNITÀ SANITARIE LOCALI - CONVENZIONI (MEDICI, AMBULATORI, ISTITUTI DI CURA) - DETERMINAZIONE ED ADEGUAMENTO DELLE TARIFFE - ACCORDO NAZIONALE - INADEMPIENZA - RICONOSCIMENTO DI SOMME PER LO STESSO TITOLO - CONTROVERSIE RELATIVE - GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO.*
IGIENE E SANITÀ PUBBLICA - SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE - ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE - UNITÀ SANITARIE LOCALI - CONVENZIONI (MEDICI, AMBULATORI, ISTITUTI DI CURA) - DETERMINAZIONE ED ADEGUAMENTO DELLE TARIFFE - ACCORDO NAZIONALE - INADEMPIENZA - RICONOSCIMENTO DI SOMME PER LO STESSO TITOLO - CONTROVERSIE RELATIVE - GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO.*
Nel sistema di convenzionamento con le unità sanitarie locali dei medici specialisti, ovvero di strutture private come centri di diagnostica strumentale, laboratori e gabinetti di analisti, la controversia promossa per denunciare l'inadempienza dell'amministrazione agli obblighi di Determinazione ed adeguamento delle tariffe, fissati in Sede di accordo nazionale (nella specie, ai sensi del punto 4 dell'accordo 22 febbraio 1980), nonché per ottenere il riconoscimento di somme in base allo stesso titolo, è devoluta alla giurisdizione del giudice ordinario, perché attiene a posizioni di diritto soggetti, inerenti, nel primo caso, ad un rapporto d'opera professionale (ancorché con le caratteristiche della parasubordinazione) e, nel secondo caso, ai corrispettivi di una concessione di pubblico servizio, per i quali l'art. 5, secondo comma, della legge 6 dicembre 1971 n. 1034 fa salva la giurisdizione dell' a.G.o., rispetto a quella esclusiva del giudice amministrativo prevista dal primo comma. (Conf 2225/89, mass n 462764).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 409 CORTE COST., Legge 06/12/1971 num. 1034 art. 5, Legge 23/12/1978 num. 833 art. 25 CORTE COST., Legge 23/12/1978 num. 833 art. 42, Legge 23/12/1978 num. 833 art. 44, Contr. Coll. 22/02/1980 num. 4
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)