Sez. 2, Sentenza n. 10961 del 22/02/1988 Ud. (dep. 14/11/1988) Rv. 179686 - 01
REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - REATO DIVERSO DA QUELLO VOLUTO DA TALUNO DEI CONCORRENTI - ABERRATIO DELICTI - DIFFERENZE.*
REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - REATO DIVERSO DA QUELLO VOLUTO DA TALUNO DEI CONCORRENTI - ABERRATIO DELICTI - DIFFERENZE.*
L'art. 116 cod. pen. non è norma speciale rispetto a quella dello art. 83 cod. pen. in quanto mentre quest'ultima riguarda esclusivamente la posizione del colpevole che risponde, a titolo di colpa, dell'evento non voluto allorché il fatto è preveduto dalla legge come delitto colposo (cosiddetto aberratio delicti), la norma sul concorso anomalo riguarda la posizione del compartecipe, il quale risponde del reato più grave che sia stato realizzato dal concorrente o dai concorrenti in difformità dal programma criminoso concertato, sempre che tale fatto più grave sia ricollegabile a quello meno grave (e voluto) da un nesso di sviluppo logicamente prevedibile. (V mass n 178264; (V mass n 178263; (contra mass n 170656).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 83, Cod. Pen. art. 116 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)