Sez. L, Sentenza n. 610 del 30/01/1985 (Rv. 438823 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITÀ (IN PARTICOLARE) - INVALIDITÀ - IN GENERE - DIFETTI VISIVI - VALUTAZIONE - CRITERI - CORREZIONI CON PROTESI OCULISTICHE - INSUFFICIENZA.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITÀ (IN PARTICOLARE) - INVALIDITÀ - IN GENERE - DIFETTI VISIVI - VALUTAZIONE - CRITERI - CORREZIONI CON PROTESI OCULISTICHE - INSUFFICIENZA.*
In materia di Invalidità pensionabile, la valutazione dei difetti visivi va effettuata tenendo conto non solo delle eventuali correzioni apportabili con l'uso di protesi oculistiche, ma anche dell'effettiva entità della menomazione nonché dell'efficacia e della tollerabilità dello strumento di protesi ai fini della proficua e non usurante utilizzazione delle residue energie lavorative dell'assicurato in occupazioni confacenti alle sue attitudini. (Conf 4671/83, mass n 429562).*
Riferimenti normativi: Regio Decr. Legge 14/04/1939 num. 636 art. 10 CORTE COST., Legge 03/06/1975 num. 160 art. 24 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)