Sez. 2, Sentenza n. 1373 del 30/05/1969 Ud. (dep. 14/10/1969) Rv. 112956 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - TRUFFA - IN GENERE - TRUFFA CONTRATTUALE - ACQUISTO DI COSA DETERMINATO DALL'ALTRUI INGANNO - PAGAMENTO DEL GIUSTO PREZZO - DANNO PATRIMONIALE E PROFITTO INGIUSTO - VALUTAZIONE.*
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - TRUFFA - IN GENERE - TRUFFA CONTRATTUALE - ACQUISTO DI COSA DETERMINATO DALL'ALTRUI INGANNO - PAGAMENTO DEL GIUSTO PREZZO - DANNO PATRIMONIALE E PROFITTO INGIUSTO - VALUTAZIONE.*
In tema di truffa contrattuale la sussistenza dell'ingiusto profitto e del correlativo danno non e esclusa dal fatto che il raggirato abbia corrisposto il giusto prezzo della cosa fornitagli dall'agente, quando risulti che la cosa stessa non sarebbe stata dal primo acquistata senza i raggiri o gli artifizi posti in essere dall'altro, dovendosi l'ingiusto profitto e il danno ravvisare rispettivamente nel vantaggio e nel pregiudizio derivato alle parti dalla conclusione di un contratto, che senza l'attivita fraudolenta non avrebbe avuto luogo. (Conf 112953, anno 1969, ed ivi citate).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 640 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)