Sez. L, Sentenza n. 7425 del 09/08/1997 (Rv. 506636 - 01)
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - NULLITÀ DELLA SENTENZA - IN GENERE - PRONUNCIA SULLA NULLITÀ | Contrasto tra dispositivo e motivazione nel processo del lavoro - Prevalenza del dispositivo.
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - NULLITÀ DELLA SENTENZA - IN GENERE - PRONUNCIA SULLA NULLITÀ
Nel processo del lavoro in presenza di irriducibili contrasti tra motivazione e dispositivo, come quello che si determina allorché la motivazione della sentenza contenga statuizioni mancanti nel dispositivo o in contrasto con lo stesso, si deve dare la prevalenza al secondo, che, acquistando pubblicità con la lettura fattane in udienza, cristallizza stabilmente la statuizione emanata nella concreta fattispecie sicché le incompatibili enunciazioni contenute nella motivazione non sono suscettibili di passare in giudicato ed arrecare alcun pregiudizio giuridicamente apprezzabile e, dall'altro, non sussiste interesse a rimuoverle con l'impugnazione.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 161 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)