diritto.io

Sez. 1, Sentenza n. 2180 del 10/08/1966 (Rv. 324259 - 01)

FALLIMENTO - AZIONE REVOCATORIA FALLIMENTARE - IN GENERE - CONOSCENZA DELLO STATO DI INSOLVENZA - PROVE RACCOLTE NEL GIUDIZIO PENALE PER L'ACCERTAMENTO DEL REATO DI BANCAROTTA - POSSIBILITA DI UN DIVERSO APPREZZAMENTO DA PARTE DEL GIUDICE CIVILE.*
Stato
decisa il 1966-08-10
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/324259-01

FALLIMENTO - AZIONE REVOCATORIA FALLIMENTARE - IN GENERE - CONOSCENZA DELLO STATO DI INSOLVENZA - PROVE RACCOLTE NEL GIUDIZIO PENALE PER L'ACCERTAMENTO DEL REATO DI BANCAROTTA - POSSIBILITA DI UN DIVERSO APPREZZAMENTO DA PARTE DEL GIUDICE CIVILE.*

Il reato di bancarotta e la situazione di fatto che giustifica la proposizione dell'Azione revocatoria fallimentare sono caratterizzati da presupposti ed elementi differenti. Pertanto, il diverso fine dell'Azione civile predetta ed il conseguente diverso accertamento che i giudici civili sono chiamati a compiere, rendono pienamente legittimo il differente apprezzamento in Sede civile delle prove e delle risultanze penali relative alla conoscenza dello stato di insolvenza del fallito.*

Riferimenti normativi: Legge 16/03/1942 num. 267 art. 67 CORTE COST., Legge Falliment. art. 67 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 216 CORTE COST., Legge Falliment. art. 216 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)