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Sez. 1, Sentenza n. 2433 del 03/06/1986 Cc. (dep. 30/07/1986) Rv. 173457 - 01

LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - CUSTODIA PREVENTIVA - DURATA - TERMINE MASSIMO - REATO CONTINUATO - SENTENZA DI CONDANNA NON DEFINITIVA - RIFERIMENTO AI SINGOLI REATI E NON AL REATO IN RELAZIONE AL QUALE È STATA DETERMINATA LA PENA BASE - NECESSITÀ - FATTISPECIE.*
Stato
decisa il 1986-06-03
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/173457-01

LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - CUSTODIA PREVENTIVA - DURATA - TERMINE MASSIMO - REATO CONTINUATO - SENTENZA DI CONDANNA NON DEFINITIVA - RIFERIMENTO AI SINGOLI REATI E NON AL REATO IN RELAZIONE AL QUALE È STATA DETERMINATA LA PENA BASE - NECESSITÀ - FATTISPECIE.*

Nell'ipotesi di reato continuato, per determinare il termine massimo di custodia cautelare dopo la pronuncia della sentenza di condanna non definitiva, deve aversi riguardo ai singoli reati uniti dal vincolo della continuazione e non al reato in relazione al quale sia stata determinata la pena base, ben potendo, tale reato, essere, in astratto, meno grave degli altri o di qualcuno di questi. (nella specie era stata dedotta l'illegittimità del provvedimento di rigetto dell'istanza di scarcerazione per decorrenza dei termini, avendo il giudice di merito determinato la durata della custodia cautelare con riferimento al reato di associazione per delinquere di tipo mafioso e non in relazione al reato di malversazione ritenuto più grave ai fini della Determinazione della pena base). (V mass n 158182; (V mass n 172108; (V mass n 162330).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 253 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 254, Cod. Proc. Pen. art. 271 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 272 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)