Sez. 3, Sentenza n. 11028 del 13/07/1982 Ud. (dep. 20/11/1982) Rv. 156230 - 01
FINANZE E TRIBUTI - REATI DOGANALI - IN GENERE - CONTRABBANDO - NATANTE - ISCRITTO IN REGISTRO STRANIERO - USATO NEL TERRITORIO NAZIONALE - SUSSISTENZA DI REATO.*
FINANZE E TRIBUTI - REATI DOGANALI - IN GENERE - CONTRABBANDO - NATANTE - ISCRITTO IN REGISTRO STRANIERO - USATO NEL TERRITORIO NAZIONALE - SUSSISTENZA DI REATO.*
Sussiste il reato di contrabbando di natante a carico di colui che destini all'uso nel territorio nazionale, con indebita sottrazione ai vincoli doganali, un natante iscritto in registro straniero, e quindi non suscettibile, ai sensi dell'art. 145 cod. nav., di iscrizione nelle matricole e nei registri nazionali e che non sia stato introdotto in Italia in regime di importazione temporanea in virtù della convenzione di Ginevra del 18 maggio 1956, resa esecutiva con legge 3 novembre 1961, n. 1553.*
Riferimenti normativi: Cod. Navig. art. 146, Cod. Navig. art. 753, Legge 03/11/1961 num. 1553, DPR 23/01/1973 num. 43 art. 282 CORTE COST., DPR 23/01/1973 num. 43 art. 301 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)